Ripassi prima delle nuove carte: la regola che evita l’effetto valanga
Ogni nuova carta che studi oggi tornerà in futuro come ripasso. Per questo il numero di nuove carte non è soltanto il lavoro di oggi: è anche lavoro futuro che stai programmando.
Prima completa ciò che Anki ti ha già programmato
Se hai ripassi in scadenza, partire ogni giorno dalle nuove carte può far crescere il debito. In una routine stabile, i ripassi vengono prima; le nuove carte entrano solo se il carico resta sostenibile.
Oggi: 70 ripassi + 10 nuove carte.
Se i 70 ripassi sono gestibili, puoi aggiungere le nuove.
Se hai già 250 ripassi arretrati, aggiungere altre 20 nuove carte tende ad aumentare il problema nei giorni successivi.
Ridurre le nuove carte non significa smettere di imparare
Quando il carico sale troppo, portare temporaneamente le nuove carte a 0 o a un numero più basso permette al sistema di tornare stabile. Una volta normalizzati i ripassi, puoi aumentare di nuovo gradualmente.
Qual è il numero giusto?
Non esiste un numero universale. Dipende dal tempo disponibile, dalla difficoltà delle carte e dal numero di ripassi che tornano ogni giorno. Meglio iniziare con poco e osservare una settimana che partire con un volume impossibile da mantenere.
1. Fai i ripassi previsti.
2. Controlla quanto tempo ti resta.
3. Aggiungi nuove carte solo se il carico è sostenibile.
4. Se i ripassi si accumulano per più giorni, riduci le nuove carte.
Controllo rapido
Hai molti ripassi arretrati da tre giorni. Qual è la scelta migliore?
Più tempo per ripassare, meno tempo per costruire carte
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